Il decreto credito varato dal consiglio dei ministri è “un decreto che abbiamo voluto stralciare dal decreto aprile per poter mettere in campo, dispiegare immediatamente questo potente strumento di garanzie per la liquidità e che poi sarà completato dalle misure del decreto aprile”. E’ quanto ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, durante la conferenza stampa dopo il cdm. Gualtieri ha confermato le novità introdotte nel testo che vanno dal “differimento delle scadenze fiscali attraverso un meccanismo legato al fatturato” e “interventi importanti su normativa fallimentare e golden power”. Per le imprese, ha spiegato Gualtieri, “mobiliteremo risorse con il decreto di aprile, ci saranno 30 miliardi appostati a sostegno di questi 200 miliardi di garanzie dirette a prima richiesta irrevocabili sul bilancio dello Stato e un potenziamento molto significativo del fondo centrale di garanzia per le pmi, partite Iva, i lavoratori autonomi”, ha concluso. (askanews)

