Coronavirus, prefetto Agrigento: ”Rischi da criminalità e usurai, segnalare eventuali situazioni di criticità”

“I rappresentanti del Libero consorzio e il sindaco di Agrigento sono stati invitati a segnalare eventuali situazioni di criticita’ emergenti allo scopo di venire incontro ai bisogni delle categorie piu’ deboli, nelle pieghe dei quali potrebbero annidarsi perniciose opportunita’ per le organizzazioni criminali e per l’espansione degli interessi illeciti”. Il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, ha raccomandato ai rappresentanti delle istituzioni, ancora una volta, di concentrare la propria attenzione su possibili allarmi di disagio sociale che possano scaturire dall’emergenza economica legata al Coronavirus. Lo ha fatto in occasione della prima riunione dal suo insediamento del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

“La riunione – alla quale hanno partecipato in modalita’ telematica il questore, il comandante provinciale dei carabinieri, il comandante provinciale della Guardia di finanza, il dirigente della locale sezione operativa della Direzione investigativa antimafia, i rappresentanti del Libero consorzio comunale e il sindaco di Agrigento – ha costituito l’occasione per delineare, nella attuale fase di gestione dell’emergenza e delle possibili ricadute negative sulla generale tenuta del sistema, strategie condivise sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica”, viene spiegato dalla Prefettura.

“Il prefetto – aggiunge – ha sottolineato la necessita’, anche in chiave preventiva, di un monitoraggio costante, anche in questa provincia, sui fenomeni di disagio sociale ed economico connessi all’emergenza in corso. In tal senso e’ stata rappresentata a tutti i partecipanti al comitato la necessita’ di intercettare per tempo, e se possibile anche di anticipare, eventuali possibili segnali di disgregazione del tessuto sociale ed economico, con particolare riferimento alle esigenze di operatori economici e famiglie in crisi, ai quali occorre continuare a garantire l’accesso al credito legale, anche allo scopo di prevenire l’odioso fenomeno dell’usura”. (AGI)