La provincia di Agrigento diventerà punto d’approdo per le navi crociera. Un progetto da 20 milioni di euro per consentire anche alle grandi navi di turisti di attraccare a Porto Empedocle garantendo anche i servizi a terra per i passeggeri. Come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, l’Autorità di sistema portuale guarda avanti e prosegue l’iter burocratico per realizzare i lavori. Lo ha fatto bandendo la gara per la redazione della proposta al Consiglio superiore dei lavori pubblici dell’adeguamento tecnico funzionale relativo alla progettazione di un terminal passeggeri alla banchina di ponente del molo Crispi, ottimizzazione delle dimensioni dello sporgente di ponente e adeguamento previsioni fondalia. In questo caso l’importo l’importo a base d’asta è di 98.852 euro mentre si stima che la nuova stazione marittima costerà in totale 20 milioni di euro. di cui 16 milioni per opere marittime, 3 milioni per edilizia e 1 milione per impianti. Il progetto parte dal presupposto che lo scalo di Porto Empedocle è vicino alla città di Agrigento e sopratutto della rinomata valle dei templi.

