Porto Empedocle, prorogati i termini per i buoni spesa

Il sindaco Ida Carmina ha emesso una determina che fa sì che i termini per la richiesta di buono spesa vengano prorogati. “Al fine di assegnare i Buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e/o prodotti di prima necessità e/o farmaceutici, fino ad esaurimento dei trasferimenti concessi a questo Ente, previste dalla sopracitata ordinanza n.658 della Protezione Civile, possono presentare domanda – si legge in una nota – i nuclei familiari al cui interno tutti i componenti complessivamente: 1) Versano in condizione di disoccupazione; 2) Si trovano in situazione di sospensione/riduzione dell’attività lavorativa percependo redditi complessivi a qualsiasi titolo, nella misura non superiore ad euro 400,00 fino a due persone per nucleo familiare, oppure che percepiscano redditi complessivi a qualsiasi titolo nella misura non superiore ad euro 590,00 mensili per quei nuclei familiari uguali o superiori alle tre persone.

Gli assegni di invalidità, accompagnamento o i contributi per disabilità non costituiscono cumulo ai massimali di reddito sopra indicati. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 di mercoledì 6 Maggio 2020 presso gli uffici del protocollo o tramite Pec del Comune. Saranno escluse domande che vengano presentate tramite indirizzi email di posta non certificata. Si terranno conto delle domande sinora presentate dal 3 aprile 2020 e non ancora evase dalla data odierna, la priorità di assegnazione spetterà a coloro che dichiarano nessun reddito. I controlli sulle autodichiarazioni saranno svolte dalle forze dell’ordine. I buoni erogati hanno un ammontare di 80 euro per ogni componente familiare. Non saranno prese in considerazione le domande di coloro che siano stati già beneficiari di buono. In seguito all’istruttoria della domanda, gli assegnatari saranno contattati a mezzo telefono, con cui si comunicherà di essere beneficiari del buono spesa, l’importo dello stesso e le modalità per spenderlo. Si ricorda che alla domanda va allegato un documento di identità di chi fa l’istanza di buono”.