Reddito cittadinanza, Anpal: in 65mila hanno trovato lavoro, in Sicilia 14.984 contratti sottoscritti

Al primo marzo 65.302 beneficiari del reddito di cittadinanza hanno trovato lavoro dopo aver sottoscritto un patto di servizio in un centro per l’impiego (Cpi). Si tratta di circa il 20% di tutti coloro che hanno stipulato un Patto di servizio. Lo riferisce l’Anpal, l’agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro. Il 61,8% dei contratti sottoscritti è a tempo determinato e il 18,3% a tempo indeterminato (incluso gli apprendisti). Il resto sono “altri contratti” nei quali rientrano la somministrazione, le collaborazioni ed altre fattispecie di breve durata. A livello territoriale il numero più alto di contratti sottoscritti si registra in Sicilia con 14.984, seguita da Campania (14.244), Puglia (5.895), Piemonte (4.211), Toscana (3.645) e Calabria (3.501). La distribuzione per titolo di studio evidenzia come anche i beneficiari con al massimo la licenza media, il 67% tra coloro che vengono inviati ai centri per l’impiego, sembrano intercettare la domanda di lavoro essendo oltre la metà di coloro che sottoscrivono un contratto di lavoro dopo il patto di servizio. Gli over 50 rappresentano in molte regioni un quinto dei beneficiari che hanno sottoscritto un contratto di lavoro.

La percentuale di donne raggiunge in alcune regioni valori vicini al 50%. “Il rafforzamento delle politiche attive del lavoro svolto nell’ultimo anno con le Regioni – dice il presidente dell’Anpal, Mimmo Parisi – ha aumentato la capacità dei servizi per l’impiego di aiutare vaste platee di persone a trovare lavoro. Questo può tornare molto utile per meglio fronteggiare la crisi legata al Covid-19”. Al primo marzo i beneficiari del reddito tenuti alla sottoscrizione del patto di servizio erano 966.169; quelli convocati, entro lo stesso termine, al primo appuntamento sono stati 622.810 pari al 64,5% della platea; i presenti alla prima convocazione sono stati 500.541 pari all’80,4%; i beneficiari convocati per un secondo appuntamento successivamente alla sottoscrizione del patto sono stati 111.764 pari al 35,3% di coloro che lo avevano sottoscritto. Dei beneficiari presenti alla prima convocazione 74.230 sono stati esonerati (14,8%); 17.373 sono stati rinviati ai Comuni per il Patto per l’inclusione;18.725 sono risultati soggetti alla condizionalità. Complessivamente sono stati sottoscritti 316.486 patti di servizio per il reddito di cittadinanza pari: al 63,2% dei presenti alla prima convocazione; al 32% dell’intera platea dei beneficiari avviati ai Cpi. (askanews)