Fase 2, giustizia: definiti numeri massimi presenze aule Palermo

“Principi di precauzione e di distanziamento sociale, nella consapevolezza che solo un’azione sinergica a piu’ livelli potra’ contenere nel minimo indispensabile i contatti sociali “. Cosi’ il presidente della Corte d’Appello di Palermo, Matteo Frasca, nel documento varato oggi sulla ripresa delle attivita’ giudiziarie al termine del periodo di lockdown, che si concludera’ lunedi’ 11. Da martedi’ e fino al 31 luglio, ferme restando le singole disposizioni impartite dai vari tribunali del distretto (Palermo, Termini Imerese, Agrigento, Trapani, Sciacca e Marsala) in relazione alle situazioni locali, sara’ avviata anche la Fase 2 della giustizia. Tenendo conto della ampiezza delle aule di cui dispone la Corte – dieci nella sede centrale del palazzo di giustizia, due nell’aula bunker di Pagliarelli – non sono stati indicati i numeri massimi di procedimenti da fissare per ciascuna udienza, ed e’ stato rimesso “al prudente apprezzamento del presidente del collegio” la decisione su tipo e quantita’ di processi da affrontare.

Frasca ha preso atto delle modifiche legislative che hanno consentito alle parti di impedire la celebrazione del processo penale da remoto, mentre il processo civile potra’ essere tenuto a distanza, ma con la presenza fisica del giudice in ufficio. Sono state confermate le disposizioni sulle udienze a porte chiuse, incentivati mezzi di comunicazione e deposito degli atti in forma telematica e digitale. L’accesso al pubblico, negli edifici della cittadella giudiziaria di Palermo e nei tribunali del distretto di Corte d’Appello, sara’ consentito “solo per lo svolgimento delle attivita’ urgenti, connesse con la partecipazione personale all’attivita’ giudiziaria e per quelle altre indispensabili e indifferibili, che impongono o consentono la partecipazione personale”. Sara’ quindi necessario continuare ad autocertificare la destinazione, facendosi identificare e indossando i dispositivi personali di protezione. Agli ingressi ci saranno i termoscanner per il rilevamento della temperatura corporea. Infine, per quanto riguarda le singole aule, e’ stato stabilito il numero massimo di presenze consentite col rispetto delle distanze: varia da 11-12 a 41 per l’aula piu’ ampia, quella della prima sezione della Corte d’Assise di appello. (AGI)