18 Maggio 2024
Agrigento e ProvinciaTurismo

Agriturismo cambia volto: vacanzieri italiani e last minute, niente americani e orientali

Ha cambiato volto la vacanza in campagna quest’anno: tanti gli italiani e pochi gli stranieri, record per il last minute perche’ serpeggia ancora tanta incertezza per l’immediato futuro, soggiorni ancora una volta concentrati per lo piu’ ad agosto, gettonatissima la piscina. E’ quanto emerge da un’indagine realizzata da Agriturist l’associazione di Confagricoltura. Dalla montagna alla collina, dal mare ai laghi l’effetto della crisi e’ evidente: niente americani e orientali, pochissimi dal Regno Unito timorosi di dover fare la quarantena al loro ritorno. Tante, invece, le prenotazioni degli italiani per una vacanza che promette di essere un vero porto sicuro, come fa sapere il presidente dell’Associazione, Augusto Congionti.

“Le nostre strutture accolgono in modo spontaneo ed accurato – spiega – aiutano a far conoscere la cultura enogastronomica locale e permettono di praticare il distanziamento sociale passeggiando, nuotando in piscina, praticando sport o, semplicemente rilassandosi”. In Italia ci sono 24 mila agriturismi, ricorda il presidente “dove la ripresa e’ lenta e partira’ soprattutto in agosto; da calcolare anche che e’ stata la politica del last minute a caratterizzare le prenotazioni degli ultimi anni e, se in alcune zone i casali con piscina, scelti da famiglie o gruppi di amici sono andati a ruba, in altre e’ ancora l’incertezza a dettare le regole”. L’agriturismo ha pagato l’effetto Covid per piu’ di 1 milione di euro. Quanto al monitoraggio, le strutture aperte in Toscana e in Sicilia sono il 90%, in Lombardia il 95%, il 70% nel Lazio. Situazione a macchia di leopardo in Piemonte e in Veneto dove per l’incertezza delle norme molte non hanno aperto. Bene invece in Liguria, Emilia Romagna e Marche. In Abruzzo sono operative, infine, solo il 50% delle aziende e il 60% in Calabria. (ANSA)