“Quanto e’ accaduto la notte scorsa e’ la prova provata che la struttura e’ inadeguata, sia per l’ubicazione all’interno del centro abitato che per la capacita’ ricettiva. Siamo tutti amareggiati per l’incidente e la morte del giovane eritreo, cosi’ come siamo preoccupati per i poliziotti feriti. La popolazione, adesso piu’ che mai, e’ allarmata”. Lo ha detto il sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, sulla morte in un incidente stradale del migrante fuggito del centro e il ferimento di tre poliziotti che lo inseguivano. “La struttura e’ inadeguata – ha aggiunto – e lo diciamo da tempo, sia perche’ e’ nel centro abitato, perche’ si affaccia sulla statale 115 e questo agevola le prospettive di fuga che hanno i migranti. E’ inadeguata anche per il un numero di migranti che ospita, molto superiore rispetto a quella che e’ la capacita’ ricettiva autorizzata. E in un momento di emergenza sanitaria – ha spiegato il sindaco di Siculiana – questo non rispetto della capacita’ ricettiva determina un pericolo per la salute della mia comunita’ e anche per loro stessi. La popolazione e’ allarmata. Di recente con delibera del consiglio comunale, abbiamo nominato l’avvocato Rubino per verificare la legittimita’ delle autorizzazioni rilasciate e chiedere un risarcimento danni. Perche’ questa comunita’ – ha concluso Lauricella- ha subito e subisce danni all’immagine ed economici e un duro colpo al turismo”. (ANSA)
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