Bimbo abbandonato a Ragusa, commerciante resta ai domiciliari

Resta ai domiciliari il commerciante di via Saragat a Ragusa, indagato per abbandono di minore, che ha inscenato abbandono e ritrovamento di un neonato lo scorso 4 novembre. Un mese dopo, il 4 dicembre e’ stato raggiunto dal provvedimento restrittivo e da allora si trova ai domiciliari. Dopo il ricorso del legale, l’avvocato Michele Sbezzi al Tribunale del Riesame contro il provvedimento assunto dal gip (l’esito per un probabile difetto di notifica non e’ stato amcora recapitato all’avvocato), arriva oggi un nuovo diniego alla richiesta di scarcerazione o applicazione di una misura meno restrittive. E’stata respinta l’ulteriore istanza di revoca dei domiciliari depositata all’ufficio del gip il 22 dicembre. Sul parere negativo del pm, il giudice ha confermato la necessita’ di proteggere le indagini ancora da compiere dalla possibile influenza inquinante dell’indagato. Nel procedimento le cui indagini non sono ancora concluse, e’ indagata anche la madre del neonato, per concorso in abbandono di minore. Il piccolo, arrivato all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa in condizioni critiche, si era velocemente ripreso e dal 20 novembre e’ affidato in pre-adozione ad una famiglia che risiede fuori dal territorio provinciale di Ragusa. Il neonato era stato chiamato Vittorio Fortunato. (AGI)