“Sul territorio delle province di AGRIGENTO e Trapani sono state condotte da questa D.D.A. numerose indagini preliminari dalle quali e’ emersa la piena operativita’ dell’associazione mafiosa Cosa nostra in dette province”. E’ quanto emerge dalla Relazione sull’amministrazione della giustizia nell’anno 2020 pubblicata dal distretto della corte d’Appello di Palermo presieduta da Matteo Frasca, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario. “In particolare – si legge -, in quella agrigentina, oramai da almeno cinque anni, si sono verificati una significativa serie di fatti di reato quali omicidi e tentati omicidi, nonche’ il rinvenimento di veri e propri arsenali di armi, da cui desumere la progressiva recrudescenza di fatti criminosi di sangue nel territorio, dopo un periodo di sostanziale ‘silenzio’ da parte delle organizzazioni mafiose ivi operanti (sia cosa nostra che stidda) e la notevole disponibilita’ di armi da fuoco, anche del tipo da guerra (kalashnikov, esplosivi ed altro), da parte delle medesime organizzazioni criminali”. (ITALPRESS)

