Tentata estorsione, assolti ex sottosegretario Gino Foti e imprenditore Giuseppe Marotta

Il Tribunale di Siracusa ha assolto l’ex sottosegretario al Tesoro, Gino Foti, e l’imprenditore Giuseppe Marotta. Erano accusati di una tentata estorsione nei confronti di due dirigenti della Sai 8, la societa’ che gestiva il servizio idrico integrato in provincia di Siracusa. Secondo l’accusa avrebbero esercitato pressioni perche’ fosse affidata ad un’impresa il servizio di riscossione delle bollette insolute altrimenti il contratto tra la Sai 8 e l’Ato idrico sarebbe stato a rischio. Foti e Marotta furono arrestati nel febbraio del 2012. “Si chiude una vicenda che mi ha impedito di vivere appieno la mia vita a causa di una accusa infamante ed infondata, avente il solo scopo di estromettermi dalla vita politica. L’insussistenza del fatto era stata gia’ dichiarata dal Tribunale della liberta’ di Catania che aveva annullato la misura cautelare. Nonostante cio’ ho dovuto aspettare oltre 10 anni”, dice Gino Foti, difeso dagli avvocati Antonino e Bruno Leone mentre l’altro imputato, Giuseppe Marotta e’ rappresentato dagli avvocati Guido Ziccone e Stefano Rametta. I due dirigenti Sai 8, Mirko Giorgi e Marzio Ferraglio, nel frattempo hanno patteggiato la pena a 2 anni di reclusione, perche’ coinvolti nell’inchiesta della Procura di Siracusa per bancarotta fraudolenta aggravata della Sai 8. (ANSA)