Sicilia, ok del Cga al piano regionale dei rifiuti

Il Consiglio di Giustizia amministrativa ha dato il via libera al Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani. Il Cga, dopo un primo esame concluso a fine gennaio con la richiesta di integrazioni, dopo avere esaminato il nuovo schema di regolamento trasmesso dall’Assessorato regionale all’Energia, ha espresso parere favorevole al Piano e al procedimento che ha condotto alla sua definitiva adozione. Cosi’ adesso il Piano rifiuti potra’ approdare all’Ars per la definitiva approvazione. “Il parere positivo e definitivo del Consiglio di Giustizia Amministrativa sul Piano Rifiuti della Sicilia – commenta Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana – mette fine alla ridda di voci e versi su cui menagrami, cornacchie e grilli parlanti avevano puntato per far naufragare un atto che e’ non solo legittimo ma anche fondamentale per la gestione dell’intero settore dei rifiuti nella nostra regione”.

“Passo dopo passo – aggiunge -, ogni tassello va al suo posto e certifica il buon lavoro svolto dall’Assessorato all’Energia ed ai Servizi di Pubblica utilita’ durante la gestione Pierobon. Siamo estremamente soddisfatti per il risultato raggiunto e riteniamo che sia il miglior viatico per la nuova assessora Daniela Baglieri che si e’ insediata in questi giorni. Sul Piano Rifiuti le opposizioni hanno fatto una narrazione faziosa che per i toni e i modi, talvolta, e’ sembrata anche tendenziosa e finalizzata a mantenere lo status quo. Grazie al lavoro che come partito ci siamo intestati avendo la responsabilita’ della delega ai Rifiuti nel governo Musumeci sono stati fatti passi in avanti importantissimi che pongono la Sicilia in una condizione ideale per uscire dalle secche in cui era finita a causa del malgoverno nel settore. Quello del Cga e’ solo l’ultima nota positiva che si aggiunge all’apprezzamento diffuso sul lavoro svolto dall’assessore Pierobon che in Commissione Ambiente ha puntualmente riferito e rassicurato sul corretto iter del Piano, oggi certificato in modo incontrovertibile dal parere della giustizia amministrativa”. (ITALPRESS)