Una ‘stanza rosa’ nel pronto soccorso dell’ospedale ‘Michele Chiello’ di Piazza Armerina (EN) sara’ aperta alle donne, venerdi’ prossimo dalle 9 alle 13, per numerose attivita’ gratuite. L’accesso sara’ libero e saranno osservate le misure di sicurezza con percorsi dedicati dall’ingresso principale dell’ospedale alla ‘stanza rosa’. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna mette in campo un’iniziativa per celebrare la festa della donna: saranno offerte gratuitamente, a coloro che lo desiderano, visite senologiche, educazione sanitaria, consulenze sui principali screening oncologici e orientamento sui principali servizi a loro disposizione. L’iniziativa, promossa dalle donne professioniste che lavorano in Asp, e’ stata voluta dal direttore generale Francesco Iudica, dal direttore del dipartimento materno-infantile Loredana Disimone, condivisa dalla presidente dell’Associazione DonneInsieme ‘Sandra Crescimanno’, Maria Grasso, e resa possibile grazie alla disponibilita’ della responsabile dello screening mammografico Teresa Bizzini, alle ostetriche coordinate dalla presidente dell’Ordine degli ostetrici provinciale Oriana Ristagno, alla responsabile della ginecologia del consultorio di Piazza Armerina Stella Ciarcia’, collaborata da Rosalba Salerno, e alla referente del nucleo aziendale antiviolenza Rosalinda Vitali. In cabina di regia la dottoressa Raffaella Crescimanno, responsabile del pronto soccorso di Piazza Armerina. Un’iniziativa di prevenzione per questo le professioniste incontreranno le donne per colloqui di orientamenti, istruzioni sull’auto palpazione al seno ed ecografia mammaria (per under 40). Saranno presenti le volontarie del Centro Anti Violenza per consentire loro di accedere alle prime indicazioni utili per prevenire ed affrontare in modo efficace eventuali situazioni di violenza o stalking anche e soprattutto in questo difficile momento legato all’emergenza Coronavirus. “Grande lavoro di squadra delle professioniste tutte impegnate in questa giornata al femminile che accoglieranno le donne che vorranno avere un momento di conforto, confronto e diagnosi”, afferma Rosalinda Vitali. (ANSA)

