Autostrade, Musumeci: ”Roma riprenda concessioni o ci sostenga”

“Roma decida se vuole riprendersi in toto le concessioni autostradali o aiutarci a sostenere il risanamento di un ente che abbiamo trovato depotenziato”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, al ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini. Musumeci, riferisce una nota, ha fatto presente come il governo regionale “abbia ereditato un carrozzone, trasformandolo in tre anni in un ente sano e serio, malgrado debba recuperare anni di omissioni e di mancate manutenzioni. Percio’, se lo Stato vorra’ riprendersi le concessioni lo faccia in toto, non ci strapperemo le vesti. Altrimenti, ci sostenga nel processo di risanamento del Cas, per esempio versando nelle casse dell’ente i 110 milioni ancora attesi per la Siracusa-Gela. Sara’ un tema di discussione al tavolo di confronto”. Durante l’incontro, prosegue la nota, si e’ parlato anche delle opere da affidare a una gestione commissariale per velocizzarne l’iter: le arterie stradali Catania-Ragusa (per la quale il ministro ha confermato che commissario sara’ il presidente della Regione) e la strada statale 640 “Strada degli scrittori”; la linea ferroviaria Palermo-Trapani (via Milo) e l’ammodernamento delle direttrici Palermo-Catania-Messina; le infrastrutture idriche; l’edilizia statale; la portualita’. Il Governo Musumeci, inoltre, ha richiesto l’inserimento nella lista delle opere da affidare a gestione commissariale anche la S.S. 115 Mazara del Vallo-Trapani (1 lotto), la S.S. 683 Licodia Eubea (2 lotto), la Nord-Sud (lotto B5) e la Palermo-Agrigento. (AGI)