Sicilia, compenso portavoce sarà deciso dalla giunta

“La norma che riguarda la figura del portavoce del presidente della Regione, approvata nei giorni scorsi, ne individua lo status giuridico determinando il superamento della esistente, stabilita con precedente legge regionale che lo equiparava, unica tra le Regioni italiane, a quello del segretario particolare, del presidente e degli assessori. E’ evidente a tutti come le due figure professionali siano distinte, per compiti e responsabilita’”. Lo puntualizza una nota diffusa dalla Presidenza della Regione in merito alle polemiche sollevate dalla norma della Finanziaria sul compenso del portavoce. “Il nuovo inquadramento giuridico che, e’ bene sottolinearlo, allinea cosi’ il ruolo del portavoce alla normativa della maggior parte delle Regioni italiane, non comporta automaticamente – prosegue la nota – il trattamento economico massimo previsto dalla norma. La retribuzione, infatti, sara’ stabilita con deliberazione della Giunta regionale (e quindi ridotta, come gia’ avvenuto per molte altre posizioni apicali). E ancora una volta sara’ in linea con quanto previsto dagli Enti di pari livello. Quindi, molto lontano dalla dimensione ipotizzata, in molti casi strumentalmente e in malafede”. (ANSA)