Prorogato bando per concessione 8 fari, c’è anche il faro di Capo Rossello a Realmonte

E’ stata prorogata al 23 giugno 2021 la scadenza del quarto bando di gara per la concessione di alcuni fari della Marina Militare: iniziativa finalizzata all’affidamento delle strutture a privati, fino ad un massimo di 50 anni, al fine della loro valorizzazione economica in chiave turistico-ricettiva. Da nord a sud – spiega Difesa Servizi – lungo tutta la penisola sono otto i fari oggetto del bando, che rientra nel piu’ ampio progetto “Valore Paese Italia Fari” promosso dal Difesa Servizi Spa e Agenzia del Demanio: faro di Capel Rosso, Isola di Giannutri (Grosseto); faro di Capo Rizzuto, Isola di Capo Rizzuto (Crotone); faro di Capo Rossello, Realmonte (Agrigento); faro Caderini di Siracusa; faro Isola di S. Eufemia, Vieste (Foggia); faro di Punta Alice, Ciro’ Marina (Crotone); faro di punta Stilo, Monasterace (Reggio Calabria); faro di Capo Rasocolmo a Messina. Il progetto Valore-Paese Fari “nasce con lo scopo di valorizzare questi landmark territoriali che, pur mantenendo la loro funzione originale, il segnalamento marittimo, tuttora indispensabile per la sicurezza della navigazione e la cui responsabilita’ rimane in capo alla Marina Militare, possono trovare nuove destinazioni d’uso quali sedi di iniziative imprenditoriali legate all’ospitalita’ e al turismo”.

“Sul modello delle lighthouse accomodation, gia’ sperimentato in Europa, negli Stati Uniti ed anche in Nuova Zelanda – ricorda Difesa Servizi – nel 2015 anche in Italia si e’ voluto dare vita a questa iniziativa. Le strutture vengono concesse in affidamento ai privati per il ripristino e il recupero infrastrutturale e per avviarvi attivita’ imprenditoriali che, nel rispetto delle tradizioni e della storia locale, offrono la possibilita’ di divenire un volano per l’economia dei piccoli centri, impiegando giovani e valorizzando le eccellenze del territorio”. I vincoli posti alle manutenzioni dei fabbricati sono stringenti e rispettosi delle regole e dell’ambiente; i progetti fin qui premiati spiccano per sostenibilita’ ambientale, rispetto del territorio e delle sue vestigia, nonche’ per esaltazione delle peculiarita’ locali, sia dal punto di vista etnografico che produttivo, con grande enfasi sulla gastronomia e il glamour dell’accoglienza italiana. Tra i fari dati in concessione con i precedenti bandi, quello di Capofaro sull’isola di Salina e quello di Punta del Fenaio sull’isola del Giglio. Oltre al bando per la concessione dei fari, sono stati prorogati anche il bando per la valorizzazione economica di asset immobiliari dell’Amministrazione della Difesa in cui realizzare opifici o poli logistici e il bando per la valorizzazione economica di asset immobiliari dell’Amministrazione della Difesa in cui realizzare strutture turistico-ricettive o in alternativa strutture residenziali per la terza eta’ (cosiddetto senior housing). (AGI)