Cucciolata abbandonata a Sciacca: su 5 cuccioli solo uno è sopravvissuto, ricoverato all’Oasi Ohana

Una intera cucciolata è stata abbandonata oggi a Sciacca, in contrada Bordea. Su cinque cuccioli solo uno è sopravvissuto, seppur attualmente in condizioni critiche. Lo rende noto l’associazione Oasi Ohana, rifugio per cani abbandonati che sorge a Santa Margherita di Belice, fondato sei anni fa da Chiara Calasanzio. Un passante ha notato una cassetta di legno, quelle utilizzate per la frutta, da cui proveniva un lieve lamento. Quando si è avvicinato ha trovato quattro cuccioli già morti, ormai preda delle mosche, e un cucciolo ancora vivo. Il passante ha dunque deciso di chiamare subito la volontaria saccense Adriana Montalbano che a sua volta ha coinvolto l’Oasi Ohana: Chiara si è precipitata sul posto per verificare quanto accaduto e cercare di salvare il superstite.
Al momento il cucciolo è tenuto al caldo da Chiara e si sta provando ad allattarlo artificialmente: se accetterà il latte bisognerà nutrirlo ogni due ore circa, notte e giorno, e mantenerlo ad una temperatura molto alta con coperte e scaldini. “I cucciolo sono nati questa notte, sono stati buttati alle prime ore del mattino. Chi lo ha fatto voleva che morissero e non fossero ritrovati. Stiamo parlando di un criminale senza scrupoli che meriterebbe di finire in galera. Ma la mia rabbia oggi non è verso questo miserabile, bensì verso le amministrazioni comunali che ancora non considerano questa come emergenza: bisogna procedere allo stanziamento di fondi per proporre sterilizzazioni gratuite per i cani padronali e di quartiere. Solo così eviteremo queste tragedie. Io sono stanca di tutto questo, ormai siamo arrivati ai livelli di crudeltà utilizzati in Pakistan contro i randagi” conclude Calasanzio.