Santo Stefano Quisquina ricorda Lorenzo Panepinto, il sindaco: ”Gratitudine per chi ha tutelato la libertà”

“Il 16 Maggio per noi stefanesi è una data che non può passare nel dimenticatoio, anche quest’anno nel massimo rispetto della normativa vigente non potevamo esimerci di ricordare la figura, il valore umano e culturale del maestro Lorenzo Panepinto”. Lo ha scritto su facebook il sindaco di Santo Stefano Quisquina Francesco Cacciatore ricordando a 110 anni dal suo assassinio la figura Lorenzo Panepinto,insegnante e politico, fondatore del Fascio siciliano di Santo Stefano Quisquina, direttore del giornale La Plebe e membro del Comitato della Federazione Regionale Socialista.

“L’ente locale – ha aggiunto il sindaco – è il luogo ideale per avviare un rapporto significativo tra educazione e società, luogo dei diritti, delle regole e dell’impegno. Oggi come civica amministrazione ricordiamo e rinnoviamo i sentimenti di gratitudine nei confronti di chi ha sostenuto e tutelato la libertà, Lorenzo Panepinto, le vittime innocenti delle mafie, le vittime delle stragi, del terrorismo e del dovere, tutti coloro che sono morti per mano di organizzazioni criminali”.