Pa, concorso Sud: pubblicate le graduatorie degli ammessi

Entra nel vivo il concorso Sud, bandito dall’agenzia per la coesione territoriale per assumere a tempo determinato 2.800 tecnici per le amministrazioni del Mezzogiorno. Sono consultabili sulla piattaforma “Step One” di Formez P.A. le graduatorie degli 8.582 candidati definitivamente ammessi alla prova scritta per ciascuno dei cinque profili messi a bando: esperto amministrativo giuridico; esperto in gestione, rendicontazione e controllo; esperto tecnico; esperto in progettazione e animazione territoriale; analista informatico. Le graduatorie sono state formate in base al punteggio attribuito ai titoli e all’esperienza professionale dichiarati dagli 8.582 candidati (pari al triplo dei posti messi a bando più 182 candidati ex aequo), selezionati tra gli 81.150 che avevano presentato domanda. Il 24,1% degli ammessi risiede in Sicilia, il 19% in Campania, il 16,6% in Calabria, seguita dalla Puglia (13,7%). In 57 sono residenti all’estero. Sullo stesso portale sono pubblicati i codici concorso e il diario d’esame. I candidati dovranno presentarsi il giorno e l’ora indicati sulla lettera di partecipazione che avranno ricevuto a mezzo mail da info@concorsismart.it.

La prova scritta – digitale e distinta per ogni profilo – si svolgerà in più turni dal 9 all’11 giugno presso sei sedi regionali individuate in Calabria, Campania, Lazio, Puglia, Sardegna e Sicilia. Consisterà in un test di 40 domande con risposta a scelta multipla da risolvere in 60 minuti per un punteggio massimo attribuibile di 30 punti. Per superarla occorrerà raggiungere un punteggio minimo di 21/30. La procedura “fast track”, annunciata lo scorso 25 marzo dai ministri Renato Brunetta (Funzione pubblica) e Mara Carfagna (Sud e coesione territoriale), permetterà l’assunzione dei vincitori entro luglio: appena 100 giorni dal bando in Gazzetta Ufficiale alla pubblicazione delle graduatorie finali. Ogni candidato sarà convocato presso una delle sedi elencate di seguito in base alla regione di residenza indicata nella domanda di partecipazione. I candidati che non si presenteranno a sostenere le prove nel giorno, ora e sede prestabiliti saranno considerati rinunciatari al concorso, anche se l’assenza sarà determinata da cause indipendenti dalla loro volontà.

Per i soli candidati in isolamento fiduciario, che comunicheranno per tempo la loro situazione, sarà prevista una sessione di recupero. I candidati, sulla base del protocollo per lo svolgimento dei concorsi pubblici messo a punto dal dipartimento della funzione pubblica e validato dal comitato tecnico-scientifico a fine marzo, sono tenuti obbligatoriamente a presentare il referto relativo a un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro-rino faringeo non prima di 48 ore dalla prova concorsuale, con esito negativo. Sono obbligati, inoltre, a indossare la mascherina FFP2 che sarà loro fornita dall’organizzazione e a rispettare tutte le misure di prevenzione e sicurezza sanitaria previste.(askanews)