
Riceviamo e pubblichiamo interrogazione con risposta scritta del capogruppo dell’opposizione consiliare di Cattolica Eraclea Pietro Piro avente per oggetto la “Promozione dell’immagine turistica di Minoa Eraclea”.
Carissimo Sindaco, come è notorio la nostra azione politica si è sempre caratterizzata come un’opposizione costruttiva che tiene il Paese al centro, nell’esclusivo interesse dei cattolicesi e di Cattolica Eraclea tutta. Apprendiamo dai giornali e da siti web provinciali e locali della lodevole iniziativa dell’Amministrazione Comunale di promozione dell’immagine della splendida spiaggia di Minoa Eraclea e del costone di Capo Bianco presso l’aeroporto di Bergamo.
Condividiamo in toto l’iniziativa, ma, senza alcuna polemica, chiediamo alla S.V., come si concilia con ciò l’impatto visivo ai potenziali turisti:
- dell’ingresso di Minoa Eraclea con il manto stradale divelto e indecoroso (Via Tutelina – Viale Minosse) e delle numerose buche presenti nei Viali Minosse ed Eracle;
- delle periodiche difficoltà a transitare a piedi in alcuni tratti di strada, che, talvolta, si trasformano in torrenti perché privi di pozzetti di raccolta d’acqua piovana e di condotta di smaltimento nel boschetto limitrofo;
- dell’acqua potabile che per giorni fuoriesce dalle strade a causa dell’intempestivo intervento di Girgenti Acque sulla condotta idrica, periodicamente rotta;
- della mancata attivazione del servizio di pulizia delle strade e della spiaggia;
- della mancata osservanza delle ordinanze relative al taglio dei rami degli alberi e delle piante che invadono la sede stradale.
E infine, come si concilia la pregevole promozione turistica della nostra zona balneare, che, a causa della mancata redazione del Piano di Recupero, è rimasta bloccata per qualsivoglia attività edilizia, oltre che stralciata nell’iter di approvazione del P.R.G. in cui era prevista la sua trasformazione urbanistica da zona agricola E a zona B? Nel ritenere che l’attrazione e la competitività turistica non dipendano solo ed esclusivamente dalle imprescindibili bellezze del nostro territorio, doni della natura, ma anche dalla capacità delle amministrazioni di combinare a questi elementi naturali la disponibilità e la fruibilità delle infrastrutture e dei servizi, oltre che l’accessibilità dei luoghi: considerato ciò, contestualmente alla promozione turistica della spiaggia e del costone roccioso, riteniamo sia il caso anche di pensare alla risoluzione in primis dei “problemi” su rappresentati; dunque
SI CHIEDE un’adeguata informazione, con risposta scritta, riguardo ai provvedimenti che si intendono intraprendere per accogliere nel migliore dei modi i potenziali turisti che vorranno visitare e ammirare la nostra Minoa Eraclea”.
