Mafia: edilizia, appalti e infiltrazioni nei Comuni gli affari del clan di Torretta

Il business principale della famiglia mafiosa di Torretta, decimata dagli arresti di questa mattina nel blitz dei carabinieri, rimaneva l’edilizia, con i boss impegnati ad entrare e condizionare tutte le commesse di lavoro pubbliche e private a Torretta e nei limitrofi comuni di Capaci, Isola delle Femmine e Carini, oltre che in alcuni quartieri di Palermo. Se per il settore privato il metodo tradizionale del racket consentiva di avere un guadagno su ogni cantiere che si apriva, nel settore pubblico era necessario infiltrarsi nelle amministrazioni locali con i propri uomini di fiducia che avevano il compito di dirottare sulle imprese riconducibili al clan tutti gli appalti e gli affidamenti diretti. Una strategia riuscita, al punto che il Comune di Torretta è stato sciolto per Mafia e commissariato nell’agosto del 2019. Dalle indagini è emerso come i boss alle amministrative del 2018 sostenessero candidati di schieramenti opposti in modo da essere sicuri che chiunque vincesse era un uomo del clan. (LaPresse)