Sicilia in Bolle, presentata la 7^ edizione del festival delle bollicine alla Scala dei Turchi (VIDEO)

Le bollicine siciliane e non solo tornano protagoniste alla Scala dei Turchi in occasione dell’evento che è diventato negli anni un punto di riferimento importante per aziende, sommelier, operatori del settore e numerosi winelover e appassionati del mondo del vino: il 9, 10 e 11 ottobre ritorna Sicilia in Bolle con un programma che si svolgerà principalmente fra due location: la prima è quella “storica” dell’evento, il ristorante Madison di Realmonte, lì dove basta affacciarsi sulla terrazza per ammirare la bellezza della Scala dei Turchi; la seconda è invece l’Hotel Villa Romana di Porto Empedocle, altra suggestiva location in cui si svolgerà la giornata inaugurale e la cena di gala.

Un programma denso di incontri, masterclass e momenti di approfondimento che vedrà il ritorno dei banchi d’assaggio con più di 40 aziende vitivinicole e che ospiterà al suo interno anche la finale della seconda edizione del Concorso Miglior Sommelier di Sicilia. Organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier di Agrigento in collaborazione con Ais Sicilia, la manifestazione si svolgerà nel rispetto delle attuali normative ma mantenendo quello che è sempre stato il suo lietmotiv: porre l’accento sulle sempre più numerose e qualificate realtà spumantistiche siciliane ma anche approfondire la conoscenza di differenti territori vitivinicoli con relative bollicine.

Oggi a Casa Barbadoro si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento. Nel video le interviste a Camillo Privitera, presidente Ais Sicilia e a Francesco Baldacchino, delegato Ais Agrigento. Durante l’incontro, coordinato dal regista Marco Gallo, sono intervenuti anche il responsabile eventi Ais Agrigento e Caltanissetta Alessandro Mauro, l’assessore al Turismo di Agrigento Francesco Picarella e l’amministratore della neonata Destination Management Organization Fabrizio La Gaipa.

La manifestazione si aprirà con un momento di approfondimento sul tema della spumantizzazione e dei cambiamenti climatici nei diversi territori: una sfida che è già iniziata e su cui molto si può e si deve fare per scongiurare rischi che andrebbero a danneggiare il settore. Fra le prestigiose conferme di questa edizione la presenza dell’Istituto TrentoDoc –partecipazione che si rinnova per il quarto anno consecutivo a dimostrazione del forte e saldo legame che intercorre ormai fra le bollicine di montagna e le bollicine siciliane – e del Consorzio Altalanga che ha fatto il suo esordio a Sicilia in Bolle lo scorso anno ma che anche per il 2021 ha voluto confermare la propria presenza, offrendo di fatto la possibilità di ampliare ulteriormente la conoscenza della varietà spumantistica piemontese.

Nel corso della tre giorni ci sarà la finale della seconda edizione del Concorso Miglior Sommelier di Sicilia, evento nell’evento che tanto successo ha riscontrato al suo esordio nella passata edizione dove ha trionfato Pietro Giurdanella, e conosceremo anche le aziende che si aggiudicheranno il Premio Alberto Gino Grillo durante la cena di gala, quest’anno a cura dallo chef Salvatore Gambuzza, presso l’Hotel Villa Romana di Porto Empedocle. Spazio anche alle Masterclass con due fra le cantine siciliane antesignane nella produzione di bollicine: da una parte l’azienda agricola G. Milazzo, originaria di Campobello di Licata che ha fatto della spumantizzazione un caposaldo della propria produzione e dall’altra l’azienda Tasca d’Almerita che, grazie anche ai differenti terroir presenti in diverse aree siciliane, metterà a confronto etichette e annate differenti per far gustare una speciale selezione delle loro bollicine migliori.

La novità di quest’anno è data invece dalla Masterclass dedicata ai migliori spumanti di Sicilia sia fra i Metodo Classico che Metodo Martinotti: un’occasione per conoscere le aziende che si sono aggiudicate i punteggi migliori nella Guida Vitae 2021. Un graditissimo ritorno invece quello dei banchi d’assaggio durante la serata conclusiva di giorno 11 che permetterà ai partecipanti di degustare spumanti Metodo Classico e Martinotti provenienti da ogni angolo di Sicilia; a seguire la Cocktail Night promossa da Amaro Amara.

Tra le new entry dell’anno i nuovi spumanti metodo classico della cantina Baglio del Cristo di Campobello della famiglia Bonetta che saranno commercializzati a breve. Pronti per essere gustati da appassionati e winelovers – dopo 36 mesi sui lieviti e sboccatura a maggio 2021 – un extra brut di Grillo, vitigno che esprime il massimo della sicilianità e che continua a conquistare i mercati internazionali, e un rosé extra brut di Nero d’Avola, il re dei vitigni siciliani che a Campobello di Licata e dintorni offre il meglio di sé.