La Comunicazione e l’Informazione pubblica digitale italiana sono stati al centro della settima edizione degli Stati generali della nuova comunicazione pubblica nel Palazzo della cultura di Catania, convegno di comunicatori e giornalisti provenienti da tutta Italia, promosso dall’associazione PA Social, in collaborazione con il Comune, l’universita’, la Fondazione Italia digitale e con il patrocinio della Regione Siciliana. Al centro dei lavori il cambiamento nel mondo della nuova comunicazione con social network, chat, intelligenza artificiale e la presentazione di buone pratiche e novita’ che provengono da tutta Italia. Il convegno, diviso in due sezioni, ha avuto inizio con l’intervento di Francesco Di Costanzo, presidente di Pa Social e Fid: “la riforma della legge 150 – ha detto si rivela necessaria in un settore in evoluzione continua. Serve un riconoscimento delle figure che si occupano di comunicazione, perche’, per esempio: organizzare un evento non significa soltanto inviare un comunicato stampa”. “Chi si occupa di informazione e comunicazione – ha affermato il sindaco di Catania, Salvo Pogliese – deve agire in una logica integrata, consapevole di essere un’avanguardia nel funzionamento della macchina amministrativa, secondo la logica dell’efficienza e della semplificazione”.
L’importanza del digitale e’ stata evidenziata anche Marina Mancini, coordinatrice regionale Pa Social Sicilia insieme a Rosario Gullotta:” La formazione e l’uso del digitale sono fondamentali per i dipendenti pubblici e la pandemia lo ha dimostrato. Noi giornalisti, comunicatori e social media manager del coordinamento siciliano – ha osservato – siamo sempre pronti a condividere competenze ed esperienze per comunicare al meglio con i cittadini “. La sezione mattutina del convegno ha inoltre compreso gli interventi da remoto dei senatori Maria Laura Mantovani, Caterina Biti, Nazario Pagano, Massimiliano Capitanio che hanno ribadito l’importanza della legge “151” per il riconoscimento delle professionalita’ digitali ( come quella del social media manager ) e per una nuova organizzazione del lavoro. Altri argomenti affrontati sono stati il riconoscimento dei profili professionali dei comunicatori e degli specialisti dell’informazione pubblica, la copertura previdenziale della cassa previdenziali Inpgi, alla luce della recente sentenza delle sezioni Unite della Cassazione e l’importanza delle ‘best practic’ quale modello di sperimentazione dei nuovi servizi per i cittadini, azioni diventate determinanti anche per l’attuazione del Pnrr. (ANSA)
