“Avrei preferito quanto scritto nella prima versione del Pnrr e cioe’ che si sarebbero trovati correttivi allo scalone. La soluzione individuata e’ un compromesso. Capisco i vincoli politici, il presidente Draghi vada avanti”. Ad affermarlo Elsa Fornero intervenuta, oggi, al convegno ‘Ridare energia all’Italia’ organizzato da Intesa Sanpaolo, a Torino. “D’altra parte – ha aggiunto- ci sono forze della maggioranza che si oppongono, forse piu’ per la posizione tenuta nel passato che non per vera convinzione nei confronti della materia specifica, che non e’ mai emersa veramente all’interno del loro dibattito. Ci sono anche forze sindacali e un governo non puo’ andare contro il Paese se non c’e’ un’emergenza che impone di approvare misure entro pochi giorni”. “Credo non si potesse semplicemente dire quota 100 finisce il 31 dicembre si torna a prima. La situazione – ha osservato ancora Elsa Fornero – avrebbe dovuto essere monitorata attentamente invece si e’ fatto terreno di scontro politico per acquistare facile consenso e questo rende la soluzione molto piu’ difficile. Credo che il bicchiere – ha concluso – si possa dichiarare ad oggi mezzo pieno”.(AGI)
