Siculiana, inaugurata Panchina rossa gigante contro la violenza sulle donne (VIDEO)

E’ stato inaugurato oggi a Siculiana il “Piazzale della Panchina rossa” accanto al palazzo comunale. Dopo l’inaugurazione della panchina rossa gigante in memoria di tutte le donne vittime di violenza, si è svolta alla Torre dell’Orologio l’iniziativa “Oltre scarpe rosse” con riflessioni, testimonianze e versi sulla violenza di genere. Sono intervenuti: il sindaco Peppe Zambito, Sonia Sinaguglia, presidente Fidapa sezione Porto Empedocle Realmonte; il capitano dei carabinieri Alberto Giordano, comandante del nucleo Operativo e radiomobile Agrigento. Durante l’incontro, parole e versi a cura di Daniela Gambino e Giuseppina Mira e incursioni musicali di Piera Lo Leggio con Emanuele Di Bella.

“Oggi è una giornata importante – ha detto il sindaco Peppe Zambito – perché in uno spazio che era stato abbandonato inauguriamo un nuovo piazzale che abbiamo voluto dedicare al ricordo delle donne vittime di violenza. Lo abbiamo chiamato il Piazzale della Panchina rossa, un simbolo per noi importante che abbiamo messo accanto al palazzo comunale, per sottolineare che le Istituzioni devono farsi carico di un problema che riguarda tutti. Abbiamo scelto una panchina gigante perché l’idea che vogliamo trasmettere a tutti è che il problema è veramente grande. Così nessuno può passare e non vedere, così nessuno può dire di non sapere”.

“L’Arma dei Carabinieri – ha detto il capitano Alberto Giordano – partecipa con entusiasmo all’inaugurazione di questa panchina rossa gigante in onore e in ricordo delle donne vittime di violenza. Punto di forza dell’Arma dei Carabinieri è la vicinanza e il contatto diretto con le vittime che quotidianamente ha in tutta la provincia di Agrigento. Il tema è molto caldo e attuale, è un problema assolutamente da contrastare, soprattutto per quanto riguarda le fasce deboli. La violenza di genere viene contrastata dall’Arma dei Carabinieri sia con iniziative di sensibilizzazione per informare le persone della tutela che possono avere rivolgendosi alle Forze dell’Ordine tutti i giorni, perseguendo coloro che commettono questa tipologia di reati e tutelando chi li subisce”.