Beni confiscati, protocollo tra l’Agenzia Nazionale e Università Architettura di Palermo

Il Direttore dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati, Prefetto Bruno Corda, e il Direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo, Prof. Andrea Sciascia, hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa, finalizzato
a sviluppare forme di collaborazione funzionali alla gestione, valorizzazione e riutilizzo dei beni gestiti dall’Agenzia, oggetto di sequestro e confisca, affinché vengano restituiti alla comunità e ai territori attraverso il loro impiego per scopi sociali o istituzionali.
In funzione della varietà di condizioni in cui versa un patrimonio immobiliare così vasto e vario come quello gestito dall’Agenzia, le attività verteranno sulla manutenzione programmata o sulla riqualificazione tecnologica, tenendo sempre conto dei principi della sostenibilità e dell’inclusione. In particolare, gli edifici incompiuti (a cui ricercatori del Dipartimento hanno già dedicato ampie ricerche), offriranno un banco di prova che richiede specifiche attenzioni. Il protocollo individua come area d’intervento le province della Sicilia occidentale (Palermo, Trapani e Agrigento), ma si propone di delineare soluzioni progettuali e buone pratiche adottabili in tutto il territorio nazionale, per il fatto che tenderanno ad applicare un approccio replicabile.