Ravanusa, si scava ancora per trovare padre e figlio dispersi

Continuano le ricerche dei dispersi di Ravanusa dove, sabato sera, una fuga di gas ha fatto crollare una palazzina danneggiando le altre circostanti. Si tratta di Giuseppe e Calogero Carmina, padre e figlio di 88 e 59 anni. Due le donne estratte vive la stessa sera di sabato: Rosa Carmina, 79 anni, che ha riportato solo la frattura del radio, e Giuseppa Montana. Sette le vittime finora accertate. Tre sono state estratte domenica: Pietro Carmina, 68 anni, Maria Crescenza Zagarrio, 69 anni, e Calogera Gioacchina Minacori, di 59. Le altre quattro all’alba di oggi: Selene Pagliarello. 30 anni e il marito Giuseppe Carmina, 35, insieme al padre di quest’ultimo – Angelo – e Carmela Scibetta, dirigente Affari generali del Comune di Ravanusa e moglie di Pietro Carmina. Il sessantottenne, docente di storia e filosofia dell’Istituto Foscolo di Canicatti’, era una figura molto apprezzata da docenti, studenti e conoscenti. In tanti lo hanno ricordato con parole di commozione sui social. Particolarmente commovente la storia di Selene e Giuseppe: la trentenne infermiera del pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio, era andata a trovare i suoceri col marito. Avrebbe partorito fra una settimana il piccolo Samuele prima che il crollo dello stabile ponesse fine alla sua vita e a quella del figlio in grembo. (AGI)