Operazione Atlantide, sequestrati nell’Agrigentino 17 tonnellate di prodotti ittici, sanzioni per oltre 30 mila euro

Nell’ambito dell’operazione complessa denominata Atlantide, disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e coordinata, a livello regionale, dal Reparto Operativo della Direzione Marittima della Sicilia Occidentale, il personale militare dipendente della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle ha portato a termine un’importante attività di verifica lungo l’intera filiera di cattura/allevamento e commercializzazione dei prodotti ittici, finalizzata a garantire la tutela del consumatore dalle frodi alimentari ed assicurare la qualità, la provenienza e la freschezza del prodotto ittico che troverà posto sulle nostre tavole durante le festività natalizie.

In particolare, nell’ambito dell’operazione, i militari hanno svolto un’intensa attività di controllo e di contrasto all’illegalità, sia in mare che a terra, operando 65 ispezioni e 331 controlli, procedendo alla contestazione di 22 sanzioni amministrative (per un ammontare complessivo di € 31.888), ed effettuando il sequestro di un ammontare complessivo di 17.237 Kg di prodotto ittico e di un attrezzo da pesca. Nel corso di tutto l’anno le ispezioni sono state 344, le sanzioni comminate 149 (per un ammontare complessivo di € 212.456), i kg di prodotto ittico sequestrato 32.931 e gli attrezzi da pesca 30.

Le operazioni di questo tipo, svolte dagli uomini della Guardia Costiera, ”sono finalizzate costantemente – viene sottolineato in una nota – alla tutela del consumatore, a garanzia della salubrità e della qualità dei prodotti che giungono sulle nostre tavole, oltre che alla salvaguardia e preservazione dell’ecosistema marino, le cui risorse non possono essere sfruttate oltre le previsioni normative. La Capitaneria di Porto invita i cittadini a segnalare le condotte illegali di cui sono testimoni, per consentire l’attuazione di un più ampio sforzo, comune, a tutela dell’ecosistema marino e dell’ambiente in generale”.