Sanità, Pullara (Lega): ”Che fine ha fatto la verifica dell’operato dei direttori generali o commissari delle Asp?”

“Durante la seduta che si era svolta a fine maggio del 2021, della Commissione Sanità, era stata approvata all’unanimità una risoluzione che impegnava il Governo ad effettuare entro il 30 giugno la verifica e il monitoraggio dei Direttori Generali e Commissari delle Aziende Sanitarie della Regione nonché dei direttori amministrativi e sanitari, ed a superare, ove esistente, il regime Commissariale con l’avvio delle procedure per la nomina dei Direttori Generali, cosa fatta tardivamente solo a dicembre con i direttori che scadono ad aprile. Lo scrive in una nota deputato regionale della Lega, vice presidente della commissione Sanità e presidente della commissione d’indagine e di studio per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi Carmelo Pullara.

”Il contratto – prosegue Pullara – prevede la verifica da parte dell’Assessorato alla Salute al termine dei due anni dall’inizio dell’incarico per ciascun Dirigente Generale dell’Azienda sanitaria. Data la situazione emergenziale e pandemica che si sta vivendo, nonché le lamentele provenienti dai cittadini per quanto riguarda l’inefficienza e i disservizi presso le Aziende Sanitarie – afferma Pullara, – si era ritenuto intervenire, vista l’inerzia del governo, al fine di avviare i dovuti accertamenti, verificare ipotesi di mala gestione e di conseguenza le responsabilità . Inoltre si era ritenuto dover chiedere di fare uscire dal precariato le aziende commissariate, per due ordini di motivi. Il primo per consentire la programmazione, il secondo per liberare dal volere politico i commissari non protetti da un contratto almeno triennale.

A tutt’oggi non si sa nulla riguardo alla attuazione di tala risoluzione, è per questo motivo che ho ritenuto opportuno convocare, in audizione, il prossimo giovedì 20 gennaio, nella Commissione speciale d’indagine e di studio per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi, l’Assessore alla salute Ruggero Razza per sapere se è stato dato seguito a tale risoluzione e quali gli eventuali risultati. Ricorderò in quella sede all’assessore – conclude Pullara – che la politica è incaricata di scegliere i vertici del sistema sanitario regionale, conseguentemente, sarà responsabile di mancate o ritardate rimozioni delle predette figure apicali nei casi di palese incapacità di gestione delle stesse. Siamo stati eletti per risolvere i problemi dei cittadini, non per lasciarli non risolti, o addirittura moltiplicarli. Occorre scegliere e valutare per competenza non per appartenenza. Si dimostri con i fatti ciò che viene detto a parole con più o meno pomposità e teatralità”.