Ennesima notte in mare per i 439 naufraghi a bordo della Geo Barents. La nave umanitaria di Msf in attesa di un porto sicuro di sbarco ha trovato riparo dal maltempo di fronte le coste siciliane. Già sei le richieste inoltrate alle autorità competenti, due a Malta e quattro all’Italia, al momento tutte senza risposta. A bordo ci sono anche 13 donne e 117 minori, di cui cinque molto piccoli. Il naufrago più giovane ha appena due mesi di vita. Tutti sono stati tratti in salvo in sei diverse operazioni nel Mediterraneo centrale tra il 19 e il 21 gennaio. “Tutte le persone a bordo sono stanche e stremate dal lungo viaggio in mare e dalla permanenza in Libia caratterizzata da violenze e torture – ha spiegato Alida Serrachieri, responsabile medico a bordo della Geo Barents – Ci persone con traumi o affette da malattie croniche e diversi casi di malnutrizione”. (Adnkronos)
