“Entro stasera firmerò l’ordinanza che prevederà l’ufficiale proclamazione del lutto cittadino. Il giorno dei funerali tutte le attività commerciali di Licata abbasseranno le saracinesche per ricordare le vittime di questo triste episodio”. Lo ha detto il sindaco di Licata, Pino Galanti, ricordando la strage familiare che si è consumata ieri nel suo paese, che ha portato Angelo Tardino a suicidarsi dopo aver ucciso il fratello Diego, la cognata Alessandra e i nipoti Vincenzo e Alessia, rispettivamente di 11 e 15 anni.”Per le strade del paese oggi si rispira un’aria di immensa tristezza – prosegue – i familiari delle vittime non vogliono parlare, si sono chiusi nel loro dolore. Mi auguro che questa vicenda non cada nell’oblio”, conclude il primo cittadino di Licata. (LaPresse)
