Conosce Agrigento, dove ha vissuto, ma e’ originario dell’Ucraina. Sergj, ciclista professionista, quarantenne, salira’ stasera a Roma sul pullman di Carla Bartoli, partito stamattina da Favara (Ag) per la missione umanitaria che portera’ viveri e salvera’ circa 50 profughi. Sergj e’ il trait d’union fra gli ucraini – soprattutto donne e bambini, che hanno trovato rifugio a Lublino, in Polonia – e la famiglia Bartoli che, su iniziativa della sedicenne Carla, ha condotto una raccolta fondi e raggiunto l’obiettivo di noleggiare il pullman. A bordo c’e’ Florinda Saieva, la mamma di Carla, che e’ in costante contatto con Sergj, il quale sta fornendo i documenti di quanti attendono l’arrivo del mezzo di salvezza. Familiari e amici della donna sono a Favara e si stanno occupando di pianificare l’accoglienza e l’ospitalita’. Al momento, fra le persone che saliranno sul pullman per giungere in Sicilia, c’e’ soltanto un uomo: un sessantottenne. Per il resto sono tutte donne con bambini, anche piccoli, e qualche anziana. (ANSA)
