Ucraina, ”bus di Carla” arrivato Lublino: salgono 50 profughi, saranno accolti nell’Agrigentino

Il pullman della missione umanitaria “Favara for Ukraine” e’ arrivato a Lublino dove, nel parcheggio di un centro commerciale, era atteso da donne e bambini in fuga dalla guerra in Ucraina. Alcuni bambini, infreddoliti e spaventati, sono scoppiati a piangere, cosi come le loro mamme. Florinda Saieva, la mamma della sedicenne Carla Bartoli che ha fatto la raccolta fondi per soccorrere i profughi ucraini, sta adesso identificando e registrando le persone che saliranno sul bus per venire in Sicilia. Cinquanta persone arriveranno in Sicilia per essere ospitate a Favara (Agrigento). A controllare le operazioni anche la polizia. Della traduzione si occupa invece l’ex ciclista professionista Sergii che e’ stato il punto di contatto fra la famiglia Bartoli e quanti sono in fuga dalla guerra.

Sono 50 gli ucraini, donne e bambini e un unico uomo, che sono saliti sul bus per venire in Sicilia grazie alla missione umanitaria “Favara for Ukraine”. Fra coloro che sono saliti sul pullman lasciando Lublino vi e’ chi stringeva in mano il passaporto e titoli di studio. Sul bus della missione umanitaria anche tre cagnolini con i loro padroni. All’interno del palasport, davanti il quale i profughi attendevano l’arrivo del bus, e’ stato creato un punto di raccolta di mamme e bambini che attendono altri mezzi per andare via. All’interno vi sono oltre cento di persone, ma e’ un continuo andirivieni. Chi trova come spostarsi lascia la struttura e raggiunge altri Paesi. (ANSA)