Omicidio stradale, morirono due amici: condannato a 7 anni trentenne di Ravanusa

Sette anni di reclusione per l’automobilista trentenne Luigi Alessandro D’Angelo, di Ravanusa, accusato di avere provocato la morte di due amici ventottenni che viaggiavano insieme a lui e il ferimento di un altro passeggero. La sentenza di condanna e’ stata emessa dal gup di Agrigento Stefano Zammuto, che gli ha inflitto tre anni in meno rispetto a quanto chiesto dal pubblico ministero Gianluca Caputo. D’Angelo e’ stato riconosciuto colpevole di duplice omicidio stradale e lesioni personali colpose. L’incidente, che costo’ la vita in un primo momento a Lorenzo Miceli e, dopo oltre tre mesi a Federica Aleo, seduta dietro insieme a un altro passeggero che ha riportato gravi traumi, e’ avvenuto il 2 febbraio del 2020. Il trentenne, a bordo di un’Alfa 147, dopo avere assunto cocaina e con un tasso alcolico triplo rispetto al limite previsto, si schianto’ con l’auto contro un’abitazione, a folle velocita’, dopo avere invaso un marciapiede. I difensori, gli avvocati Salvatore Manganello e Antonino Gaziano, avevano sostenuto che a determinare l’incidente avrebbero contribuito altre concause. (AGI)