”Perseguita l’ex moglie e la diffama sul web”, arrestato stalker a Porto Empedocle

Una settimana d’inferno. Questo avrebbe fatto vivere – con atti persecutori consistiti in diffamazione sul web, lettere minatorie lasciate
sul parabrezza dell’auto, nonché ripetute chiamate telefoniche –un cinquantatreenne disoccupato di Porto Empedocle alla propria ex
moglie. Un uomo che – come racconta il Giornale di Sicilia oggi in edicola – è stato arrestato dai carabinieri della stazione cittadina e che è stato portato, in attesa dell’udienza di convalida, alla casa circondariale Il disoccupato è stato trovato nei pressi dell’abitazione della donna, una quarantaseienne, in possesso di una cesoia da siepe e di due cacciavite. A fermarlo e controllarlo, effettuando una perquisizione personale e veicolare, sono stati proprio i militari dell’Arma di Porto Empedocle, che sono coordinati dal comando compagnia di Agrigento. E’ scattato dunque l’arresto e il disoccupato empedoclino, dopo le formalità di rito, è stato portato al carcere di contrada Petrusa. Della coppia – dopo la separazione –non sono rimasti che cocci. Non è chiaro, o comunque non è stato reso noto dagli investigatori, se il disoccupato volesse tentare o meno una riappacificazione.