Nuovo impianto rifiuti a Montallegro, il sindaco: ”La partita non si è conclusa, andremo avanti contro il progetto”

“La partita non si è conclusa neanche davanti al Tar, andremo avanti contro il progetto nell’interesse della nostra comunità. Noi non arretreremo nemmeno di un centimetro, la distanza dell’impianto al centro abitato è inferiore a quella stabilita dalla legge e a dirlo è il Genio Civile di Agrigento su incarico della Regione Siciliana che insieme al Comune rappresentano lo Stato. Quindi la battaglia legale è appena iniziata”. Lo dichiara il sindaco di Montallegro, Giovanni Cirillo, commentando l’ordinanza del Tar di Palermo che ha respinto l’istanza cautelare proposta dal comune  per chiedere la sospensione dei provvedimenti autorizzativi al progetto dell’impianto di trattamento dei rifiuti umidi che dovrebbe nascere in contrada Rocca Di Gallo, ad opera della Catanzaro Costruzioni, a due passi dalla mega discarica di contrada Matarana.

Il sindaco, che contro il progetto si batte da mesi in ogni sede,  ha presentato il ricorso al Tar “dopo aver chiesto personalmente l’annullamento in autotutela – ha spiegato – della delibera della giunta regionale relativa al rilascio dell’autorizzazione del progetto del Ford presentata dalla Catanzaro Costruzioni srl, per la mancata distanza tra l’impianto ed il centro abitato, misurazione effettuata dal Genio Civile di Agrigento”. Il sindaco Cirillo si è già riservato “di presentare tutta la documentazione alle Procure di Agrigento e di Palermo in modo da poter far luce su questa vicenda”.