”Palpeggio una bimba”, a giudizio settantenne di Montallegro

L’adescamento con piccole regalie, i palpeggiamenti e i baci «rubati». Un settantenne di Montallegro, arrestato poco più di un anno fa per questi fatti, è finito a processo con l’accusa di atti sessuali con minorenni. Lo riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola. Dopo il rinvio a giudizio, deciso dal gup Stefano Zammuto, è iniziato il dibattimento davanti ai giudici della seconda sezione penale presieduta da Wilma Angela Mazzara. Dopo l’apertura dell’istruttoria, con l’ammissione dei rispettivi mezzi di prova di pm e difensori, il procedimento è stato aggiornato al 4 luglio per sentire i primi testi ovvero la mamma e la nonna della bimba.
«Mi ha invitato ad andare nel garage di casa sua per vedere alcuni giochi, poi mi ha regalato della caramelle e dei bracciali e mi
ha dato 5 euro. A quel punto mi  ha improvvisamente palpeggiato e baciato, sono scappata dentro casa dove c’era sua moglie. Dopo
pranzo, purtroppo, l’episodio si è ripetuto». Questo il racconto shock fatto in aula dalla presunta vittima. La piccola aveva confermato le accuse in occasione dell’incidente probatorio che si è celebrato nei mesi scorsi. La ragazzina e la sorella hanno confermato le accuse, messe a verbale con i carabinieri, in quella che, a tutti gli effetti, è un’anticipazione del processo: la prova, infatti, sarà pienamente utilizzabile.