Vessazioni a ispettore vigili di Agrigento, comandante indagato per stalking

Costretto a svolgere un servizio di pattugliamento al Quadrivio nonostante le sue condizioni di salute non lo consentissero a causa di problemi cardiologici e della convalescenza da un precedente infortunio. Al suo rifiuto sarebbe scattata la rappresaglia con una contestazione formale e l’inizio di una serie di condotte vessatorie. L’ex comandante della polizia municipale Gaetano Di Giovanni, rischia di finire a processo per le accuse di stalking ai danni di un ispettore capo del corpo. Lo riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola. Il pubblico ministero Gianluca Caputo ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Si tratta dell’atto che, di norma, prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. Di Giovanni, dal maggio del 2018, per 13 mesi, avrebbe perseguitato il suo sottoposto – è l’atto di accusa del pm – in seguito al suo rifiuto di eseguire un pattugliamento per motivi di salute. Per questo fatto sarebbe stato ingiustamente sanzionato sul piano disciplinare e estromesso, dal corpo con l’obbligo di consegnare pistola, manette e paletta fino alla cancellazione del suo indirizzo mail dagli ordini di servizio. L’ispettore, sarebbe stato emarginato dagli altri colleghi che temevano ritorsioni.