“Dopo tante promesse di vicinanza alle esigenze di pensionati e lavoratori, le prime scelte concrete del Governo Meloni sembrano andare esattamente nella direzione opposta. Invece di inasprire la lotta agli evasori, che al contrario vengono premiati con un condono e con l’innalzamento del tetto al contante, si pensa di fare cassa tagliando l’adeguamento delle pensioni all’inflazione”. Lo scrive in una nota il segretario generale Spi Cgil Fv, Roberto Treu, annunciando che il sindacato è pronto alla mobilitazione. “L’ipotesi – sottolinea – è di rivedere al ribasso il meccanismo di rivalutazione riconquistato dai pensionati nel 2022 dopo anni di lotte, peraltro insufficiente a coprire un rincaro dei prezzi che viaggia oltre il 10%. Da un lato regali agli evasori, insomma, dall’altro tagli a chi ha versato quarant’anni di contributi e continua a pagare le tasse fino all’ultimo centesimo. Lo Spi Cgil e i pensionati – conclude – non staranno a guardare: se questa è veramente la manovra a cui pensa il Governo, la nostra mobilitazione sarà immediata e durissima”. (ANSA)
