22 Luglio 2024
CronacaItalia

Livatino, al Viminale l’ostensione di una reliquia del Beato

In occasione della ‘Peregrinatio Beati Rosarii Livatino’ la sala conferenze del Viminale e’ stata teatro dell’ostensione di una reliquia del giudice Rosario Livatino, ucciso per mano della mafia il 21 settembre 1990. La reliquia del Beato – la camicia indossata quando perse la vita – accolta al Viminale dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, e’ stata accompagnata da monsignor Renzo Giuliano, primicerio della Venerabile Arciconfraternita di Santa Maria Odigitria dei Siciliani in Roma e da Don Gero Manganello della Diocesi di Agrigento. “Ospitiamo con animo commosso la reliquia del giudice Beato Rosario Livatino. Grande il significato simbolico delle iscrizioni riportate sulla teca ‘vangelo’ e ‘codice penale”. Un martire della fede e della giustizia”, ha sottolineato il ministro Piantedosi. Monsignor Giuliano ha recitato un preghiera di benedizione al termine della celebrazione a cui hanno presso parte il sottosegretario Ferro, il capo della Polizia Giannini, il capo del dipartimento Affari territoriali Sgaraglia, il capo dipartimento per le Liberta’ civili e l’immigrazione Valenti, il capo dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile Lega, e il capo dipartimento per l’amministrazione generale, per Politiche del personale dell’amministrazione civile e per le risorse strumentali, Carmen Perrotta. (AGI)