Sequestrata area di 1700 mq con rifiuti pericolosi a Licata

Prosegue l’azione repressiva del Corpo di Polizia Provinciale di Agrigento contro il fenomeno dell’abbandono di rifiuti lungo le strade provinciali. ”Tale attività, fortemente voluta dal Libero Consorzio Comunale e disposta dal Dirigente del servizio Pietro Amorosia – si legge in una nota dell’ente – intende imprimere una forte azione di legalità nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia ambientale. In particolare nel territorio di Licata, e’ stata sequestrata una vasta area di circa 1700 mq, limitrofa ad una strada comunale, dove era depositata una grossa quantità di rifiuti speciali, anche pericolosi, abbandonata sul suolo ad opera di ignoti soggetti. Il sequestro, avvenuto nell’ ambito dei quotidiani servizi di pattugliamento del territorio, e’ finalizzato alla prevenzione ed alla repressione di eventuali reati ambientali. Oltre alla presenza dei rifiuti domestici, di materiali inerti provenienti dalla demolizione di fabbricati, di pneumatici, mobili dismessi, etc. gli agenti hanno rinvenuto abbondanza di manufatti in eternit, pericoloso e nocivo alla salute dei cittadini, il tutto a poche centinaia di metri dalle abitazioni dall’area posta sotto sequestro. Sono scattati, immediatamente, controlli e accertamenti da parte del Nucleo di Polizia Giudiziaria del Corpo per individuare e punire i responsabili dei gravi reati ambientali accertati. Il Commissario Straordinario evidenzia il servizio svolto dalla Polizia Provinciale contro il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti le cui ripercussioni economiche, per le operazioni di bonifica dei siti inquinati, ricadono sull’intera collettività”.