22 Febbraio 2024
Agrigento e ProvinciaFood & Wine

Assovini: Sicilia leader nell’enoturismo

I soci di Assovini Sicilia scommettono sempre di più sull’enoturismo e contribuiscono con successo a trainare il brand Sicilia valorizzando il proprio territorio. Secondo il sondaggio rivolto agli associati, il 90% delle aziende ha una struttura destinata all’enoturismo per la degustazione in cantina. Il 32% di queste possiede una struttura ricettiva con posti letto e il 30% offre una proposta di ristorazione. I servizi offerti dalle cantine Assovini sono sempre più curati e diversificati, trasformandosi in wine experience: oltre il 51% offre dai corsi di cucina ai percorsi benessere, dal wine trekking ai tour che interagiscono sempre più con il paesaggio e la cultura dei luoghi. Questi i dati diffusi durante il convegno Sicilia: Top Wine, Film, Tourism Destination a chiusura di Sicilia en Primeur, la vetrina internazionale del vino siciliano ideata da Assovini Sicilia. L’associazione vitivinicola ha sottolineato la vocazione e il ruolo di ambasciatori e custodi di cultura e territorio delle aziende associate e ha tracciato la strada del futuro vitivinicolo siciliano, sempre più nel segno dell’enoturismo come wine experience.

L’intervento di Laurent de la Gatinais, presidente di Assovini Sicilia, ha aperto il convegno di Sicilia en Primeur nel parco botanico Radicepura, ai piedi dell’Etna, dove nei giorni scorsi è stata inaugurata la biennale del paesaggio Mediterraneo. L’enoturismo si rivela in Sicilia un fattore economico e strategico grazie alla capacità delle cantine di essere un contenitore culturale ideale dove coniugare arte, storia, natura, cultura gastronomica, territorio, genius loci e all’abilità delle aziende nell’ aver saputo intercettare prontamente questo potenziale sviluppandolo con competenza e professionalità- commenta il presidente di Assovini Sicilia. Alla centralità del vino come esperienza di degustazione, l’enoturismo delle nostre aziende associate affianca un’offerta diversificata e di qualità, dal semplice tasting alla più complessa esperienza in vigna come concerti, un reading o un percorso artistico tra i vigneti. Roberta Garibaldi, docente presso l’Università di Bergamo e presidente dell’associazione italiana turismo enogastronomico, nel suo intervento su trend e tendenze del turismo enogastronomico ha evidenziato che “la Sicilia conferma il suo primato come migliore meta enogastronomica per i turisti italiani grazie al fascino esercitato dal food & wine: ‘enoturismo è uno dei punti di forza dell’offerta, e nel futuro sarà chiamato ad evolversi ed arricchirsi”. “Guardando ai desiderata degli italiani che hanno intenzione di compiere un viaggio enogastronomico in Sicilia- continua Roberta Garibaldi- forte è la voglia di vivere gli spazi aperti ed immergersi nella ruralità, primeggiano le degustazioni al tramonto (indicate dal 66%), cene in vigna (60%), vendemmia turistica (46%), wine trekking (42%) passando per il nuovo trend del foraging (46%). La parola chiave è diversificare, ma in base al target, senza dimenticare proposte ad hoc per famiglie con bambini”. (ANSA)