17 Aprile 2024
Agrigento e ProvinciaFood & Wine

Sicilia in Bolle 2023, Cristo di Campobello vince il premio “Miglior Metodo Classico Rosato” con l’extra brut di Nero d’Avola

Nella suggestiva location di Casa Barbadoro, all’interno del Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, si è tenuta la cerimonia di premiazione che ha visto protagonista l’Azienda Cristo di Campobello con il suo Metodo Classico Rosato di Nero d’Avola Extra Brut 2018 riconosciuto come “Miglior Metodo Classico Rosato”. Il premio, consegnato da Francesco Baldacchino (presidente regionale AIS Sicilia), è stato attribuito sulla base dei migliori punteggi già segnalati su “Vitae”, l’autorevole guida redatta annualmente dalla Associazione Italiana Sommelier, confermando il pregio di questo spumante capace di conquistare esperti e winelovers.

Ha ritirato il riconoscimento Carmelo Bonetta, che ha voluto ricordare l’inizio nel 2012 di questo progetto voluto insieme al fratello Domenico, scomparso poi nel 2015, di spumantizzare il Nero d’Avola e il Grillo, i vitigni autoctoni più rappresentativi della Sicilia nel mondo, consapevoli delle potenzialità dei terreni gessosi e delle proprie uve. Nel 2017 la prima vinificazione delle due versioni di Metodo Classico Extra Brut, il bianco da uve 100% Grillo e il rosato da uve 100% Nero d’Avola. Quella sfida si è rivelata una lungimirante visione, la stessa che ha reso il Cristo di Campobello Metodo Classico Rosato Extra Brut il “Miglior Spumante Rosato Siciliano”. L’alta qualità di entrambi gli spumanti, sia il Grillo sia il Rosato di Nero d’Avola, era stata anche riconosciuta dalle più autorevoli testate del mondo enologico nazionale e internazionale: Jancis Robinson, James Suckling, Falstaff, la Guida ai Vini de L’Espresso, Vinoway e 5StarWines The Book.

Cristo di Campobello Metodo Classico Rosato Extra Brut 2018 è prodotto da uve 100% Nero d’Avola raccolte a mano in piccole cassette dopo un’accurata selezione in vigna. Vendemmiato nella prima decade di agosto, dopo 36 mesi di affinamento sui lieviti e un remuage manuale delle bottiglie, ha completato il proprio affinamento in bottiglia dopo la sboccatura 2022 per almeno tre mesi prima della commercializzazione. Elegante e raffinato color rosa cipria, brillante e trasparente, dal perlage fine e persistente, esprime profumi delicatamente fragranti, petali di rosa e ciliegia fresca, lampone e melograno. Al sorso è ben strutturato, armonioso nella sua equilibrata acidità-sapidità, con riverberi di persistenza floreale e freschezza.

La perfetta armonia di questo metodo classico proviene da un terreno unico, di natura calcarea-gessosa in cui si trovano i vigneti della famiglia Bonetta, nell’agrigentino, a Campobello di Licata e dalla sapienza e dalla cura del dettaglio di chi crede fermamente nelle straordinarie potenzialità del proprio territorio, delle proprie uve e dei propri vini, in Sicilia e nel mondo.