19 Aprile 2024
Agrigento e ProvinciaCronaca

La Sicilia brucia, decine di roghi alimentati dallo Scirocco

Decine di roghi hanno incendiato in questi giorni i dintorni di Palermo, complice il vento di Scirocco. Canadair in azione sul capoluogo siciliano. C’è stata anche una vittima: una signora di 88 anni non è stata raggiunta dagli operatori del 118 perché bloccati dagli incendi. In azione 30 squadre di Vigili del fuoco: le maggiori criticità a Sferracavallo, Mondello, Capo Gallo, Monreale e S. Martino delle Scale. Sono state evacuate case, alcune interessate dalle fiamme. Messo sotto controllo anche un incendio vicino all’ospedale Cervello.

IN SICILIA 55 ROGHI – Erano 55 gli incendi in atto in Sicilia. Le fiamme sono divampate per tutta la notte in tutte le province, con il forte vento di scirocco che rende impossibile a canadair ed elicotteri operare. In volo soltanto un canadair impegnato a contrastare le fiamme nella zona di Altofonte, mentre nel resto dei territori sono in azione soltanto i mezzi di terra. La situazione più grave quella delle zone attorno a Palermo, dove sono giunte anche squadre di volontari dalle province di Agrigento ed Enna. Nella notte sono state evacuate abitazioni a San Martino, Monreale, Altofonte, Boccadifalco, Mondello e Pizzo Sella, Poggio Ridente, a Inserra, Raffo Rosso, a Capaci e nella zona attorno all’aeroporto di Punta Raisi. Situazione critica anche nel Trapanese, a San Vito lo Capo, nel Messinese e a Enna.

SOCCORSI ED EVACUATI TURISTI DA SAN VITO LO CAPO – Notte di terrore a San Vito Lo Capo, nel trapanese, a causa degli incendi. Sul posto, per mettere in salvo un gruppo di turisti, il Soccorso alpino e speleologico siciliano e l’82mo Csar dell’Aeronautica Militare. I soccorritori sono stati avvertiti dalla Capitaneria di porto di Trapani, intenta ad evacuare via mare i villeggianti di Calampiso, perchè si erano perse le tracce di un gruppo di persone nella zona di Tonnara del Secco. Da qui la decisione presa dai tecnici del Sass di effettuare le ricerche con l’ausilio di un elicottero, un HH 139B dell’82mo centro Csar, fatto decollare dall’aeroporto militare di Trapani Birgi. Raggiunta la zona dell’intervento, spiega una nota del Soccorso alpino, “nonostante le altissime temperature e le fiamme che minacciavano di allargarsi, il velivolo ha sorvolato la costa in cerca del gruppo formato da 15 persone (5 uomini, 5 donne e 5 bambini). Li hanno invididuati a qualche centinaio di metri dalla costa. A quel punto, vista la situazione di estremo pericolo che ne impediva il recupero, l’elicottero è atterrato in uno spiazzo libero. Sono sbarcati i due tecnici del Soccorso alpino e un elisoccorritore dell’Aeronautica militare, hanno raggiunto i turisti, li hanno rifocillati e accompagnati a piedi fino alla costa, per essere messi in salvo dai mezzi della Capitaneria”.

SICILIA, 1.500 PERSONE EVACUATE NEL PALERMITANO – Sono 1.500 le persone evacuate in Sicilia a causa dell’emergenza incendi: circa mille ad Altofonte e 500 a Palermo. Lo fa sapere il dipartimento regionale della Protezione civile. Le famiglie evacuate sono state accolte nell’area di attesa in piazzale Francia predisposta dalla Protezione civile regionale e comunale. Tuttavia, molte stanno rientrando nelle case che non sono più a rischio incendio o stanno trovando ricovero da parenti e amici. Gli incendi che stanno interessando tutta la zona collinare periferica di Palermo, al momento, sono in gestione. I canadair del dipartimento nazionale e gli elicotteri della forestale regionale alle prime luci dell’alba hanno iniziato a operare spegnendo, nonostante il vento e le turbolenze, le fiamme più pericolose. (Red/ Dire)