29 Settembre 2023
Agrigento e ProvinciaEconomia

Cisl: aumentano in Sicilia i comuni senza sportello

Sono 352 mila i siciliani che vivono in comuni sprovvisti di almeno uno sportello bancario. A cui vanno ad aggiungersi altre 466 mila persone che nella loro città di residenza hanno a disposizione una sola banca. A rivelarlo è uno studio della First Cisl, elaborato dalla Fondazione Fiba che, spiega in una nota, fornisce numeri definiti “impietosi, rivelatori di un processo di autentica desertificazione bancaria”. Una tendenza diffusa in tutta Italia, dove oggi 4,2 milioni di cittadini vivono in località senza più filiali o agenzie. Una situazione critica che riguarda anche le imprese. In Italia sono 249 mila quelle che hanno la loro sede in comuni senza almeno uno sportello. Diciottomila le aziende siciliane che operano in località senza alcuna banca, mentre altre 25 mila sono servite da appena una sola dipendenza. Lo studio di First Cisl rivela anche che dal 2015 a oggi, la progressiva politica del ridimensionamento della rete commerciale bancaria ha fatto salire al 19 per cento i comuni siciliani che non hanno più alcuna assistenza. Negli ultimi 12 mesi nell’isola il numero di sportelli chiusi è aumentato del 16%. Ma è dal 2015 che la tendenza è quella delle continue soppressioni delle sedi bancarie. In 8 anni i comuni senza più almeno uno sportello sono aumentati di oltre il 70%. Una situazione che preoccupa le rappresentanze sindacali dei lavoratori. In Sicilia oggi ci sono 23 sportelli bancari ogni 100 mila abitanti. Condizione questa che vede l’isola ben al di sotto della media nazionale (36 ogni 100 mila abitanti) Naturalmente le località senza più agenzie o filiali sono le più piccole. E, tra queste, il comune siciliano più popoloso completamente sprovvisto di un istituto di credito in paese è Aci Sant’Antonio, nel Catanese, malgrado conti 18 mila abitanti. Seguono Santa Flavia e Altavilla Milicia, nel Palermitano, e il neonato comune di Misiliscemi, in provincia di Trapani. Anche la classifica dei comuni dove il numero di agenzie o filiali si è ridotto ad appena uno sportello vede al primo posto una località della provincia di Catania, nella fattispecie Aci Catena, che ha 28 mila abitanti. La provincia più fortunata, dove le banche hanno chiuso meno sportelli, è quella di Ragusa. La lista dei territori provinciali con il più alto numero di comuni privi di istituti di credito è capeggiata dal Messinese. Seguono Enna, Palermo, Agrigento, Catania. (ANSA)