22 Febbraio 2024
Agrigento e ProvinciaPolitica

Montallegro, approvato il bilancio: nota dell’opposizione

Riceviamo e pubblichiamo nota stampa dei consiglieri comunali di minoranza di Montallegro – Andrea Iatì, Dario Galvano e Anna Maria Piazza – sull’approvazione del Biulancio 2023/2025 “che ammonta a  7.981.025,51 euro”.

“Il bilancio di previsione,come si sa, è uno degli atti amministrativi fondamentale di una amministrazione comunale. Con questo importante strumento finanziario, infatti,ogni anno i comuni dovrebbero programmare in tempi ragionevoli i fondi destinati per la gestione dell’ente , le manutenzioni del paese e i servizi ai cittadini. La competenza della proposta del bilancio attiene alla Giunta Municipale, mentre la definitiva appronvazione al consiglio comunale che può emendarla e modificarla. A Montallegro è da tre anni che quello che dovrebbe essere il “ bilancio di previsione”,per un motivo o per un altro, viene discusso e approvato dal consiglio comunale nel mese di dicembre,quasi a fine anno, e grazie anche al senso di responsabilità da parte di tutti i consiglieri comunali che, talvolta, rinunciando alla facoltà di presentare emendamenti e riducendo i tempi di per la trattazione in consiglio comunale si è riusciti a scongiurane l‘approvazione da parte del commissario ad acta della Regione.

Di fatto, quindi, il consiglio comunale è da tra anni che viene esautorato dalle sue prerogative dovendo prendere atto delle spese già fatte dalla giunta e di variazioni di bilancio oltre ogni limite che ne hanno ridotto gli spazi finanziari e le risorse, al di là di una più oculata destinazione e programmazione con ripercussioni negative sulla qualità amministrativa che come si vede in giro , stenta perfino a garantire l’ordinaria amministrazione e i servizi piu’ essenziali per i cittadini, come la manutenzione della pubblica illuminazione, la manutenzione delle strade del verde pubblico ecc. Certamente, la situazione generale di difficoltà in cui versano tutti i comuni per la riduzione dei trasferimenti di risorse della Regione e dello Stato nonchè la specifica situazione in cui si trova il nostro comune, oggi, strutturalmente deficitario con un disavanzo di circa 580,000,00 euro dovuto al mancato introito di imposte relative agli anni precedenti,come evidenziato dalla Corte dei Conti, alla quale auspichiamo che via via si ponga rimedio ,hanno avuto una certa incidenza di cui si deve dare atto . Tuttavia, non possiamo che evidenziare come anche la responsabilità politica di scelte amministrative fatte rispetto all’organizzazione degli uffici abbia ulteriormente pesato sull’andamento amministrativo e complessivamente sulla gestione dei conti riconosciuta,tra l‘altro,da più parti nell’ultima conferenza dei capigruppo.

L’incapacità del sindaco di organizzare una struttura burocratica adeguata a portare avanti i provvedimenti amministrativi e a cogliere le tante opportunità di finanziamento , oggi più che mai, offerti ai comuni è uno dei limiti che ha precise responsabilità che non possono essere demandate ad altri. L’amministrazione comunale, insomma, fino ad ora, si è contraddistinta sia pur con tutto l’impegno profuso, per l’improvvisazione e l’approssimazione nel fare le cose e pur con un’opposizione seria che con senso di responsabilità si è fatta carico delle difficoltà riscontrate e condotta da parte nostra in modo costruttivo nell’interesse supremo di Montallegro e dei Montallegresi. Una funzione che per quanto ci riguarda vogliamo continuare a svolgere, nel rispetto dei ruoli e delle prerogative, che noi rivendichiamo e quindi nel rispetto del ruolo e della funzione di un consiglio comunale che in questi due anni è stato depauperato e relegato ad una funzione piu’ che marginale e senza alcuna consistenza politica amministrativa.

Un consiglio comunale che,a nostro avviso, dovrebbe essere non solo di controllo e di proposta ma un luogo aperto anche al confronto con i cittadini, almeno su certe questioni di interesse generale,e quindi capace di promuovere quella responsabilità collettiva importante per favorire uno spirito di comunità,presupposto importante per lo sviluppo socio-economico,civile e culturale del paese,nonché per una migliore qualità di vita. Come gruppo di minoranza abbiamo avanzato nel tempo varie proposte in sede di consiglio comunale e segnalato criticità anche tramite stampa e sui social, rispetto alla pubblica illuminazione,alla manutenzione delle strade,del verde pubblico,alla raccolta dei rifiuti,alla mensa scolastica in loco,all’aumento delle ore lavorative del personale ex Art 23;abbiamo sollecitato il sindaco a sbloccare i vari decreti di finanziamento di diverse opere pubblice ereditati dalle amministrazioni precedenti : case popolari,consolidamento di Monte Suso,riqualificazione del quartiere Poio, rifacimento della rete idrica e fognante ecc,per non parlare delle diverse proposte sul terreno dello sviluppo che a parole hanno trovato perfino apprezzamento da parte del sindaco ma che non vediamo ad oggi nessun riscontro con i fatti : Piano Urbanistico Comunale,Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo,Piano di Protezione Civile Comunale ecc.

In ogni caso, essendo chiamati, oggi, ad approvare il bilancio 2023/ 2025 che in sede di conferenza dei capigruppo abbiamo appreso essere quasi inemendabile per la scarsità dei fondi disponibli e perchè già impegnati e spesi dalla giunta municipale , pur con le criticità sopra evidenziate, nel ribadire il nostro giudizio critico nei confronti dell’operato del sindaco e della giunta esprimiamo il nostro voto di astensione rispetto all’atto amministrativo approvato dalla giunta, che,tra l’altro, non ha avuto nessun coinvolgimento preliminare da parte nostra rispetto alle scelte politiche fatte. E’ un voto dettato dal nostro senso di responsabilità nei confronti del nostro paese e di rispetto delle istituzioni che rappresentiamo confidando in un cambio di passo vero rispetto all’andamento amministrativo con l’auspicio che possa portare risultati positivi per Montallegro e in un atteggiamento diverso di chi dovrebbe tutelare la dignità politico-amministrativa del consiglio comunale che non si dimentichi rappresenta tutti i cittadini nessuno escluso”.