22 Febbraio 2024
Agrigento e ProvinciaCronaca

”Stalle per cavalli abusive e cani malnutriti”, denunciato per maltrattamento animali nel Nisseno (VIDEO)

A seguito dei recenti controlli operati a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, la polizia di Stato ha individuato stalle per allevamento di equini abusive e riscontrato gravissime condizioni di maltrattamento nei confronti di dodici cani. Tre meticci, due di grosse dimensioni e uno di piccola taglia, erano assicurati ad una catena e non potevano percorrere piu’ di qualche metro; nove cani, probabilmente allevati per la caccia erano chiusi a chiave in un box abusivo.

Questi ultimi piccoli animali erano malnutriti (tecnica utilizzata nel periodo di caccia per aumentare il rendimento per la ricerca delle prede), in ipotermia e costretti a vivere in gabbie strettissime tra il materiale fecale, in un fabbricato abusivo privo delle basilari condizioni igieniche e in quasi totale assenza di luce. In un primo momento, il soggetto ritenuto possessore del locale, poi indagato per maltrattamento animali, ha negato di avere la disponibilita’ di quei luoghi, ma gli accertamenti immediati hanno consentito di trovare un mazzo di chiavi all’interno del suo veicolo che permetteva di aprire una porta in ferro, unico accesso a quel manufatto.

A quel punto l’uomo provava a giustificare il suo comportamento nonostante gli evidenti elementi previsti dal reato di maltrattamento animali. I veterinari dell’Asp non hanno potuto fare altro che constatare le gravi condizioni di maltrattamento in danno di questi piccoli cani, impiegati per la caccia e degli altri incatenati. Gli animali non appena aperta la porta si presentavano tremanti per un principio di ipotermia e malnutriti. E’ stato necessario arieggiare i locali prima di intervenire in quanto l’odore nauseabondo non permetteva di operare in condizioni di sicurezza per la salute dei poliziotti. I cani sono stati subito liberati dai poliziotti, sfamati e trasferiti presso il Commissariato di P.S. di Niscemi da una ditta specializzata in recupero di animali. I veterinari si prenderanno cura degli animali provando a evitare conseguenze permanenti per la loro salute stante i gravi maltrattamenti subiti.

La Squadra Mobile, unitamente al Commissariato di P.S. di Niscemi e ai veterinari dell’Asp hanno trasmesso una denuncia in stato di liberta’ alla Procura della Repubblica di Gela che valutera’ la notizia di reato. I cani sono stati sequestrati ed affidati alle cure di un centro specializzato convenzionato con il Comune di Niscemi. (Nova)