Il racket del pizzo continua a stritolare i commercianti di Palermo. Parlano di “imposizioni a tappeto” gli inquirenti che oggi hanno arrestato 181 mafiosi. Dall’inchiesta emerge la sottomissione massiccia dei ristoranti delle borgate marinare di Sferracavallo e Mondello all’ordine di rivolgersi ai fornitori di prodotti ittici con il grossista indicato dal boss Nunzio Serio. (ANSA)

