“Lampedusa e’ pronta ad accogliere il Santo Padre”. Il sindaco Filippo Mannino da’ voce a tutta l’attesa dei suoi concittadini di questo lembo di terra tra l’Africa e l’Europa. E’ la vigilia del Papa e di Lampedusa. Domani Leone XIV giungera’ sull’isola dove e’ stato predisposto un vasto dispositivo di protezione civile. Il dipartimento siciliano ha attivato due colonne mobili: quasi 300 operatori e 76 mezzi mobilitati, insieme all’imponente sistema di sicurezza delle forze dell’ordine. Grande l’attesa tra i lampedusani. La giornata del Pontefice iniziera’ alle prime luci dell’alba. La partenza dal Vaticano e’ fissata per le 7:15, seguita dal decollo dall’aeroporto di Ciampino mezz’ora piu’ tardi. L’arrivo a Lampedusa e’ previsto per le 9, dando il via a una serie di momenti di forte impatto emotivo e spirituale.
Il Santo Padre tocchera’ i luoghi simbolo dell’isola e del dramma delle migrazioni. Si inizia con l’omaggio ai migranti defunti, al cimitero locale per un omaggio floreale sulle tombe. Poi Papa Leone si rechera’ alla Porta d’Europa per un momento di riflessione davanti al monumento che rappresenta l’approdo e la speranza, e infine al Molo Favaloro dove Prevost benedira’ la targa che intitolera’ ufficialmente il molo a Papa Francesco, e rivolgera’ un saluto personale ad alcuni migranti presenti. Il cuore dell’evento sara’ la Santa Messa, prevista per le 10:30. Per l’occasione, sul palco sara’ esposta l’effige della Madonna di Porto Salvo, protettrice dell’isola e dei naviganti. Al termine della funzione, Leone XIV dedichera’ del tempo ai saluti istituzionali e pastorali, incontrando le autorita’, i volontari impegnati nell’accoglienza e i bambini ammalati, testimoniando ancora una volta la sua vicinanza agli ultimi e a chi soffre. Il decollo da Lampedusa e’ programmato per le 12:30, con l’atterraggio a Ciampino previsto per le 13:45, segnando il ritorno del Pontefice in Vaticano dopo una mattinata storica per la comunita’ lampedusana nella quale e’ ancora viva la memoria della visita di Francesco dell’8 luglio 2013. (AGI)

