Nella indagine per corruzione e turbata libertà degli incanti, nell’ambito della quale la Procura di Palermo ha chiesto i domiciliari per l’ex presidente della Regione Totò Cuffaro e altre 17 persone, spuntano anche somme di denaro fatte avere da un imprenditore, tramite l’ex governatore e Carmelo Pace, capogruppo della Dc all’Ars, al direttore generale del Consorzio di bonifica occidentale della Regione Sicilia Giuseppe Tomasino.
Secondo l’accusa l’imprenditore Alessandro Vetro, procuratore speciale della S.M. S.R.L. e amministratore unico della M.G.V. Costruzioni S.r.l., avrebbe consegnato, in almeno un’occasione, soldi a Cuffaro e Pace perchè li dessero a Tomasino, così cercando di aggiudicarsi gli appalti che l’ente avrebbe bandito. (ANSA)
